LOCANDINE
A cura di: Salvo Russo
Il Presidente Regionale del CSI Sicilianogiornale di bordo......
Febbraio, 2012
Torniamo dall’appuntamento nazionale di Rimini dove si sono svolti i primi due incontri dell’anno: gli Stati Generali dell’attività Sportiva e la Convention della Formazione E’ stata la ricerca di nuove idee, la condivisione del progetto sportivo ed il contributo attraverso proposte concrete il motivo conduttore dei lavori che hanno tracciato le basi per orientare il prossimo decennio. Sul versante sportivo – Stati Generali dell’Attività Sportiva – si è convenuto sulla necessità di definire una Legge quadro sullo Sport, di aggiornare e rilanciare un percorso ludico-motorio per i più piccoli, di individuare nuovi percorsi sportivi dimensionati alle diverse realtà sociali, di pensare ad uno sbocco nazionale per l’ Oratorio Cup attraverso un circuito sportivo dedicato. Tra le emergenze formative sulle quali l’associazione ha posto particolare attenzione durante gli approfondimenti della Convention, quella per Dirigenti ha assunto un carattere prioritario. Il Dirigente rappresenta il “ruolo” strategico per un rilancio associativo, politico e promozionale su tutto il territorio e, anche se dai dati nazionali di sky-net siamo la terza regione ( dopo Lombardia ed Emilia Romagna) che realizza corsi di formazione, non dobbiamo abbassare la guardia, anzi continuare a puntare in alto. In Sicilia, la stagione delle assemblee è partita ed ogni attività del CSI si è avviata alla grande. Tutto il territorio siciliano è pieno di iniziative, si contano già oltre un centinaio di manifestazioni sportive, incontri formativi, appuntamenti associativi che colorano e riempiono di vita le prime settimane di questo 2012 sui campi, nelle palestre, nelle piscine, con i campionati, le gare, le feste. Abbiamo concluso le prime assemblee e tutte hanno confermato la vitalità, l’impegno, l’entusiasmo dei dirigenti siciliani, dove, al di la delle difficoltà, il CSI vuole essere presente, vuole essere confronto, vuole contribuire a fare del progetto educativo il volano di ogni evento. Anche questo mese di febbraio troverà alcuni comitati intenti a celebrare il proprio momento di riflessione, di verifica, di rilancio per concludersi il 26 a Caltanissetta con l’appuntamento-stage di tutti gli arbitri e giudici dei ruoli regionali per prepararsi alle finali siciliane e a quelle nazionali. Fervono intanto i preparativi per la prima grande manifestazione della stagione che ci troverà a Pergusa a gareggiane per il XV° Gran Premio Regionale di Corsa Campestre: attorno all’autodromo, saranno oltre 200 i ragazzi, i giovani e gli amatori che, vincitori delle fasi territoriali, correranno per la conquista dei titoli di Campione Regionale sognando una medaglia nazionale. Ha pure preso il via il nuovo progetto formativo della stagione: “Dirigenti: Il valore aggiunto” a completamento dell’esperienza della scorsa stagione che continua l’impegno di In-Formare i quadri del CSI Siciliano. Siamo tutti impegnati in questa sfida, in questa scommessa per migliorare e qualificare le figure chiave del CSI siciliano attraverso una sempre maggiore conoscenza dell’identità associativa che approdi all’unicità organizzativa sull’intero territorio, individui ed aggiorni nuovi percorsi di crescita e di presenza che valorizzino le persone e le società sportive, ma anche le iniziative, i progetti e le attività. Che bell’ associazione il CSI, che bella quella siciliana. Quanta passione, quanto impegno, quanta voglia di esserci e di fare, di fare bene. La nostra terra molto si aspetta da ognuno di noi. E’ questo quello che ci chiedono i nostri ragazzi, i nostri giovani. E allora… continuiamo insieme a rimboccarci le maniche, superiamo insieme ogni difficoltà, troviamo insieme sempre più percorsi condivisi e iniziative coinvolgenti, diventiamo insieme motivo di crescita e di speranza per la nostra terra. Grazie, grazie grazie !
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